Interni esigenti per il nuovo Chalet firmato da Domenico Mazza a Pre Saint Didier.
Arte Rovere Antico si è occupata integralmente del design e della realizzazione degli interni.
L’intervento progettuale si poneva come obiettivo l’ottenimento di un ambiente moderno, attuale e adeguato al vivere contemporaneo di una casa di villeggiatura di montagna.
Il legno vecchio di abete in patina, il rovere per i pavimenti, la pietra, il ferro e l’intonaco si amalgamano in uno stile montano e coerente, che va a fondersi in un tutt’uno con l’architettura.
La cura del dettaglio ripaga, ogni elemento è netto ed in armonia nel suo ordine, il risultato dona piacevolezza e tranquillità.
L’abitazione è organizzata su 3 piani: un piano seminterrato e 2 piani fuoriterra.
Anche dall’ingresso secondario si nota la dichiarata continuità architettonica tra interno ed esterno: la lastra di vetro interposta tra il portoncino e la parete in legno consente la continuità della lettura di questo aspetto fondamentale: lo sguardo non si ferma, entra ed invita verso l’interno.
Sin dai primi passi ci si ritrova in un ambiente accogliente: A destra la Spa e le camere di servizio; a sinistra, celati dietro una parete in legno con a porte a filo e ad armadi a scomparsa si trovano le camere e bagni dedicati agli ospiti.
Concepito come in volume incastonato all’interno dell’edificio, il corpo scala pare sospeso.
La sottile lamiera in ferro da 8 mm funge da quinta tra gli spazi abitativi mentre le pedate in legno – liberate dall’alzata – donano un senso di continuità e permeabilità tra gli ambienti collegati.
La zona giorno è caratterizzata da uno spazio destinato alla conversazione organizzato in modo da poter godere appieno della vista dalle ampie vetrate che affacciano sulla catena del monte bianco.
Il tavolo da pranzo è realizzato con un asse unico di teak, supportato da un basamento in ferro costituito da 2 elementi accostati.
La cucina, minima, è organizzata con la zona di lavoro distribuita lungo l’ampia finestra per poter godere della splendido paesaggio anche mentre si cucina.
Ultima rampa della scala e si accede alla camera padronale:
armadiature a scomparsa, tessuti ed illuminazione ad “oc” conferiscono a un aspetto più ricco, raffinato ed elegante senza discostarsi dall’insieme.
Il risultato non è mai scontato, è l’esito di un processo complesso che trova sintesi nel connubio tra esperienza e nuove scoperte per la ricerca di nuovi equilibri.